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Lo so che lo pensiamo un po’ tutti, che da questo Paese bisogna andarcene.
Però non so bene perché, ma ho trovato questa lettera quasi “insopportabile”. Della “frustrazione di stare in Italia”, credo ci sia, di peggio, solo la “retorica della frustrazione di stare in Italia”.
Come un po’ tutto il resto, è diventato retorico. Retorico perché […]
Ma poi, quandrò avrò riempito con i bollini tutte le caselle della tessera elettorale, che fanno?
Mi regalano un Paese nuovo?
Ringrazio Bop per aver dato forma e immagine a una sensazione sfuggevole eppure immanente. Che ce lo stia mulinando nel nostro più profondo anfratto, era evidente, ma vederlo con i miei occhi è tutta un’altra cosa.
Di là parlo, ancora, di Paesi reali. Che palle, già
Eugenio Scalfari ci illumina e ci dà lezioni di Lucidità.
Stanno tentando di confonderci le idee, riuscendoci perfettamente. Da una parte c’è Eluana, la sua vicenda personale. Dall’altra c’è un Governo, una Chiesa e squallide manovre alle spese della Costituzione, di una società e di una Civilità. Due filoni ben distinti, di cui uno si nutre […]
Segnate questa data: 6 febbraio 2009, Governo e Chiesa sputano in faccia a quel che rimane della dignità del nostro Paese.
Eppure non è difficile da capire, cosa sta succedendo:
Il sole è caldo, la neve fredda, il cielo azzurro e quel decreto sarebbe un golpe. Bastano meno di due righe. Sul sussidiario c’è scritto così. E […]
(Canzone numero 12 de La gigantesca scritta 2008 - Fa un certo effetto, per una serie di motivi, citare ancora gli Oasis nel 2009. Suppongo che il tempo sia scaduto anche per loro.)
Ascolta: Oasis - I’m outta time
Guess I’m out of time
I’m out of time
I’m out of time
I’m out of time
I’m out of time
Ciao, ti […]
Martedì scorso, su una banchina di una stazione emiliana.
Stavo fissando il tabellone delle partenze dei treni per cercare di capire da quale binario sarebbe partito il regionale per Forlì, quando una ragazza dotata di giubbotto catarifrangente mi chiede se può farmi qualche domanda.
Certo che puoi, possiamo anche prendere il regionale per Forlì assieme e magari […]
Questo autunno così autunnale sta facendo sviluppare in me una forte e insensata empatia. O almeno, mi illudo sia così. Di scriverne non se ne parla, per cui rilancio la chiusura di questo normalissimo e “scontato” post. Scontato nel senso che sono sensazioni veramente quotidiane, veramente accumunanti in ciascuno di noi. O di quasi tutti […]
Locale di un’imprecisata città emiliana, ieri sera. Noto che la gente nonostante la recessione-la crisi-la quartasettimana continua comunque a uscire, e popolare i locali anche nei pigri giovedì. Ma non è questo il punto.
Al tavolo siamo io e una mia amica, zona fumatori. Mentre lei mi sta spiegando il delicato funzionamento del sistema ospedaliero italiano, […]
Venerdì ero tra i pochi che saltavano durante il Liberismo ha i giorni contati, al Vox. Lo so. Ne convengo.
Sabato.
Domenica non sono andato a votare per pigrizia. Volevo tenermi buono il momento del voto fino all’ultimo, un po’ come si fa con l’ultimo cioccolatino della scatola, il più agognato e disperato. Sono rimasto dentro la […]
Ma oggi credo che la battaglia contro il berlusconismo sia prima di tutto una battaglia personale, che si combatte tutti i giorni in ufficio, in mensa, in tangenziale, in cortile, in pizzeria, e si può essere ossi duri. Diciamo tanto che i partiti non ci piacciono, che i partiti non ci rappresentano, ma deve esserci […]
Condivido dalla prima all’ultima lettera. Nel senso proprio di condividere lo stesso stato d’animo e di rassegnazione. Ma nemmeno, tanto disillusi lo si era già. E neanche sgomenti. Forse questi 618 giorni mi sono serviti ad abituarmi all’inizio della fine. Una specie di preambolo a questa serie di Giorni Meravigliosi che stanno per iniziare.
Certo, lo […]