Archive for the '200X' Category
Ma te lo ricordi E quando giocavamo a fare i deejay a Radionation? Quando il buon Neri aprì quella radio semiclandestina, con le chat in mIrc, e ci offrimmo volontari per coprire una prima serata, e lui ci diede cartabianca?
E quando attrezzati con webcam, microfoni dell’ipercoop, tavolino da picnic, cocacola ci riunivamo nel tuo garage […]
scritto da Attimo alle 8:34 pm | tags: 200X | No Comments »
Lo so che lo pensiamo un po’ tutti, che da questo Paese bisogna andarcene.
Però non so bene perché, ma ho trovato questa lettera quasi “insopportabile”. Della “frustrazione di stare in Italia”, credo ci sia, di peggio, solo la “retorica della frustrazione di stare in Italia”.
Come un po’ tutto il resto, è diventato retorico. Retorico perché […]
scritto da Attimo alle 11:14 pm | tags: 200X, Forzalavoro, Itaglia | 3 Comments »
In qualche modo molto precario e saltuario continuo comunque a leggervi, voi tutti (qualcuno più degli altri, forse troppo). Continuo a leggere le vostre parole, le vostre vite. Soprattutto, continuo a leggere ed invidiare la vostra capacità, sempre intatta, di trasferire qui sopra le vostre vite. Incollarle sopra lo schermo come vetrofanie dei negozi. Mentre […]
scritto da Attimo alle 11:44 pm | tags: 200X, Forzalavoro, Linea d'ombra | 1 Comment »
Ho l’obiettivo della macchina fotografica fuori uso. Avrei semplicemente scattato due o tre foto sottoesposte e sfocate, le solite insomma, ma dato che la tecnologia mi si ribella contro, gli dò su rovesciando un po’ di the alla vaniglia sulla tastiera.
Partiamo dall’inizio. Che poi sarebbe anche la fine. Capodanno 2009, la prima notte di un […]
scritto da Attimo alle 8:29 am | tags: 200X, Linea d'ombra | 2 Comments »
Ma torniamo alle cose serie. Tipo le coincidenze, che sono serissime.
Su Facebook noto che due gruppi distinti di miei amici, che non hanno nessun legame tra di loro, hanno trascorso la Pasquetta nello stesso posto. Magari la palla di uno dei due gruppi è stata raccolta dall’altro, magari si sono scambiati un grazie e magari, […]
scritto da Attimo alle 10:35 pm | tags: 200X | 1 Comment »
Più o meno la penso così, pacatamente e serenamente, sullo stato attuale del mondo. Non mi pare così difficile da cogliere:
Molti commentatori sono sembrati perplessi dal fatto che i manifestanti si siano focalizzati sulla crucialità delle questioni climatiche tanto quanto su quelle bancarie e del credito. Cosa ha a che fare tutto ciò con un […]
scritto da Attimo alle 7:29 pm | tags: 200X | No Comments »
Diceva, tale Rem Koolhaas:
Questa cosa della Borsa, la settimana scorsa sembrava la fine del mondo, ma già oggi sul Wall Street Journal non se ne parla. I racconti ufficiali non sono in grado di rappresentare la situazione attuale. Che è bellissima, in realtà, perchè non c’è script, non c’è sceneggiatura. Devi considerare il navigare in […]
scritto da Attimo alle 12:01 am | tags: 200X | No Comments »
Ringrazio Bop per aver dato forma e immagine a una sensazione sfuggevole eppure immanente. Che ce lo stia mulinando nel nostro più profondo anfratto, era evidente, ma vederlo con i miei occhi è tutta un’altra cosa.
Di là parlo, ancora, di Paesi reali. Che palle, già
scritto da Attimo alle 9:15 pm | tags: 200X, Itaglia | 2 Comments »
(Canzone numero 17 de La gigantesca scritta 2008 - L’ultima è ovviamente la più bella, e infatti lascio che sia il testo a raccontare. La “fisicità” dell’incertezza, del dubbio e dello scavarsi dentro, è tutta qui, in questa canzone, senza bisogno di stare ad allagarsi troppo)
Ascolta: The National - About today
Today
you were far away
and I […]
scritto da Attimo alle 12:21 am | tags: 200X, Catene, Lettere, Musica, Scivola, Songs | No Comments »
(Canzone numero 16 de La gigantesca scritta 2008 - Tra i pezzi migliori usciti nel 2008, una canzone che mi ha fatto guardare allo specchio e ricredermi su alcuni miei pregiudizi spazio-temporali: esiste un qui e ora, e si fa sentire, nonostante tutto)
Ascolta: TV On The Radio - Family Tree
Were laying in the shadow of […]
scritto da Attimo alle 12:14 pm | tags: 200X, Linea d'ombra, Musica, Songs | No Comments »
(Canzone numero 13 de La gigantesca scritta 2008 - Quando anche solo il titolo sarebbe più che sufficiente)
Ascolta: Nome - Le cose succedono
Chissà perchè le cose succedono
quando uno si impegna a respingerle
Avete presente quel che si dice quando cade una stella cometa, o si spegne una candelina? “Esprimi un desiderio, ma non dirlo, perchè altrimenti […]
scritto da Attimo alle 1:28 am | tags: 200X, Catene, Songs | No Comments »
(Canzone numero 11 de La gigantesca scritta 2008. Pezzo della madonna, ascoltato per la prima volta in macchina dal socio TheEgo. Perciò questo post l’ha scritto lui. Grazie)
Ascolta: Portishead - The Rip
Wild, white horses
They will take me away
And the tenderness I feel
Will send the dark underneath
Will I follow?
Non era esattamente nel suo mood. Così pensava […]
scritto da TheEgo alle 1:01 am | tags: 200X, Musica, Songs | 1 Comment »
(Canzone numero 4 de La gigantesca scritta 2008. Dice già tutto lei.)
Ascolta: Bugo - C’è crisi.
C’è crisi!
Dappertutto si dice così
E lo leggo sui visi
Non è colpa solo del lunedì
Sono nutellate di deliri
E code e colpi di tosse
E tu non piangi e non ridi
Vivi come se niente fosse
Tra le storie del 2008 ce n’è una che […]
scritto da Attimo alle 5:01 pm | tags: 200X, Forzalavoro, Proclami, Songs | 1 Comment »
(Canzone numero 2 de La gigantesca scritta 2008. A cui attacco una folle idea che mi è venuta quest’anno, dalla realizzazione molto lunga. Come il post seguente, del resto.)
Ascolta: Nada Surf - See these bones.
Do you remember when the line was blown
Do you remember when it fell
Do you remember when you went to her house, […]
scritto da Attimo alle 4:14 am | tags: 200X, Musica, Scivola, Songs | 1 Comment »
scritto da Attimo alle 12:24 am | tags: 200X | 1 Comment »
La vittoria di Obama rappresenta molto semplicemente la possibilità, anche solo per un giorno, di non sentirsi stupidi a sperare. In fondo non ha vinto quel 47 enne che scende la scaletta dall’aereo per immergersi nel mare di merda che dovrà spalare (senza riuscirci, forse, probabilmente, chissà), ma a vincere sono state quelle nuvole bianche […]
scritto da Attimo alle 8:07 pm | tags: 200X, Mondo nuovo | No Comments »
Questo autunno così autunnale sta facendo sviluppare in me una forte e insensata empatia. O almeno, mi illudo sia così. Di scriverne non se ne parla, per cui rilancio la chiusura di questo normalissimo e “scontato” post. Scontato nel senso che sono sensazioni veramente quotidiane, veramente accumunanti in ciascuno di noi. O di quasi tutti […]
scritto da Attimo alle 11:58 pm | tags: 200X, Catene, Forzalavoro, Itaglia | 1 Comment »
It’s like we know the system is broken, we know it’s gone, but we can’t see it. We can’t tell what’s real, what’s still there, and what are just the ghosts of yesterday, when Iceland was one of the richest countries in the world. A pale reflection of the golden age in Icelandic economy which […]
scritto da Attimo alle 12:00 am | tags: 200X | 2 Comments »
Quasi scontato postarlo in questi giorni, sembra azzeccatissimo.
Con l’unica differenza che oggi, dopo le urla il video probabilmente mostrerebbe le proteste del Comitato Contro le Urla dal Balcone, contro gli schiammazzi che impediscono alla gente di dormire e riposare.
scritto da Attimo alle 3:16 pm | tags: 200X, Proclami | 11 Comments »
Mi piace leggere previsioni apocalittiche sul futuro del pianeta. Mi piace perchè non vedo attorno a me un segnale che sia uno a smentire il Pessimismo. Tutto riconduce alla Catastrofe, che è in atto ora e sempre. Noi siamo Catastrofe.
Mi piace leggerle, quindi quasi gongolo quando Medo sforna previsioni che si basano su dati scientifici. […]
scritto da Attimo alle 3:41 pm | tags: 200X, Mondo nuovo, Scivola | 2 Comments »