Voglio andare a Capri

Sto esaurendo la mia capacità di formulare dialoghi brillanti, acuti, sagaci. Anzi, riformulo: credo di avere esaurito (non dico per sempre) la mia dose di battute intelligenti, illuminanti, originali. Poteva accadere, è accaduto: del resto, se si è ritirato dal calcio Roberto Baggio, non vedo perché anche un Davide Fontolan della vita come me stesso non possa abbandonare il magico mondo del Dialogo Umano. Cosa resta? Solo frasi semplici, concetti basilari, formulazioni innocenti di vita vissuta o da vivere che male (o bene) proprio non possono fare. Cose tipo: “Ho fame”, “Dormo”, “In che corsia è l’Estathe?”, “Voglio andare in Francia”, “Voglio sparire”. Niente di terribile, o spendibile (la differenza è sottile), niente per cui valga la pena ascoltare, ne convengo. Nè me ne dispiaccio: so bene che l’originalità è nella fronda degli alberi o nei rivoli d’acqua lungo una parete rocciosa o nelle pedalate di uno scalatore colombiano, di certo, non nei nostri dialoghi drenati da vite troppo social e troppo vite stesse (e spesse). Il punto è un altro: quando ci si spoglia dell’originalità manifesta e si indossa quella invisibile, neutrale (termine che molti là fuori detestano, in un mondo dove bisogna schierarsi) di frase elementari, vedi che chi ti rimane ad ascoltare, chi rimane a chiederti di interagire, scompare come ombrelloni in riva al mare durante una tromba d’aria. Piccoli puntini colorati sulla sabbia gonfia di pioggia: sono quelli che parlano a un insieme di ossa e di carne, prima ancora che scrivere una sceneggiatura a tua e loro insaputa. Forse ne varrà la pena.

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2 risposte a Voglio andare a Capri

  1. l. scrive:

    comunque poi a Capri ti ci porto.
    e apriremo tutti gli ombrelloni delle spiagge. e arriveranno bufere che faranno cadere alberi, ma quelli resisteranno lo stesso e nel grigio del dopo-temporale saranno ancora più colorati e toccherai con i piedi la sabbia fredda.
    e poi mi dirai come si nuota appanciainsù e ti terrò la schiena con una mano in acqua perché fidarsi è bello. e non andrai mai giù.

  2. Attimo scrive:

    Ho capito.

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