Traffico

La colpa è della città, del paese, dell’Italia, dell’Europa, dei politici, dei partiti, delle circostanze, delle lobbies, degli arbitri, degli juventini, delle coincidenze, dei padri, dei figli, dei giornalisti, dei media, di internet, del progresso, degli altri. Io delle colpe non so più che farmene, non hanno mai lavato nessun sangue e cambiato nessuna democrazia e aiutato a vivere più dignitosamente, che è la prima cosa che dovrebbe contare, prima ancora che amare, perdonare, ferire, colpire. L’Instagram delle nostre coscienze, siamo diventati. E ora torno nella mia grotta, scusate.

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2 risposte a Traffico

  1. Alessandra scrive:

    mi sento sfinita anch’io. a volte è come se mi mancasse l’aria.

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