Understatement

Vado a letto perché mi sto sciogliendo dal sonno e quando sono finalmente avvolto dalle coperte, non dormo più, e mi metto a guardare instagram e twitter e tutto quanto producete voi di notte, e invece voi cosa mi combinate, dormite, di notte, e non me l’aspettavo, e allora apro scaip, confidando in altrui insonnie, e invece non c’è nessuno, e allora, mi chiedo, l’inquietudine che sbadilate durante il giorno sui miei schermi sui miei occhi e sui miei intestini, dov’è finita, ero qui pronto ad accoglierla e farne focacce calde da vendere al mattino alle persone riposate rasate pettinate pulite fresche e riposate, ignare che il pane caldo viene fatto con le nostre tarantole notturne, e voi mi lasciate da solo, a letto, a guardare instagram, a mettere like come se stessi attaccando stelle fluorescenti al soffitto, con il sacchetto della farina aperto e il pavimento imbiancato?

Poi finisce che decido di puntare la sveglia anche se si tratta di un giorno pari e in teoria potrei dormire, soltanto per ascoltare le comunicazioni di Monti alla Camera, fissate per le 9.30, mi alzo dopo aver dormito circa 4 ore per sentire Monti, e penso di avere un problema, penso di essermi innamorato di Mario Monti, o di voler essere adottato da Mario Monti, e i problemi diventano ancora più grossi, sono innamorato di mio padre, sfioriamo l’incesto, penso, mentre mi guardo nello specchio e vedo dei capelli avvolti come fili dell’alta tensione attorno alla mia testa, penso che non è francamente normale, provare tutta questa empatia questa pulsione e questo bisogno di ascolto verso un professore della Bocconi che usa nel parlamento italiano termini comefirewalls <tremano i vetri>, devo avere qualche trauma rimasto irrisolto, se punto la sveglia al mattino di un giorno di riposo per alzarmi ad ascoltare Monti, ma i problemi non sono finiti, proseguono, proseguono tra poco quando andrò a far sviluppare un rullino, una cosa che non facevo dal 1999, una cosa che ormai fanno due categorie di persone, i giovani fotografi nostalgici, e i vecchi, e io da che parte sto, mi chiedo, mentre ho le mani fredde perché non ho ancora acceso il riscaldamento in casa, e Monti non verrà di certo a soffiarci sopra, e tu nemmeno, e tu nemmeno.

Mi sono addormentato solo quando ho pensato che avrei dovuto smettere di vergognarmi di avere voglia di parlare con gli sconosciuti.

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7 risposte a Understatement

  1. Marco scrive:

    Non so. Ma capita la stessa cosa anche a me.
    Del non dormire intendo.

  2. Marco scrive:

    Forse dovremmo scambiarci skype. Eh.

  3. Alessandra scrive:

    quanto a insonnia, possiamo darci la mano…e quanto a Monti, fa un strano effetto anche a me sentirlo parlare e dire cose che nessuno dice di solito, utilizzare termini e concetti che nella nostra Italia sono quasi tabù. di “amore” io non posso parlare, ma almeno mi sta simpatico. ed è sempre meglio essere empatici, che sentire niente 🙂

  4. Alessandra scrive:

    dipende. quale risposta farebbe più paura?

  5. e. scrive:

    Secondo me dorme non troppo. Sei ore e mezzo a notte massimo.
    Ma soprattutto dorme composto.

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