You must be somewhere in London

Lassù nel Regno Unito, specialmente in Scozia, se urti una persona è lei che ti chiede scusa, se ti fermi in mezzo alla strada sono gli altri a chiederti se ti sei perso, se stai sudando dalla pelle tutto quello che non riesci a lacrimare durante un concerto dei National, sono loro a porgerti bicchieri d’acqua. In un’intervista Matt spiega come Sorrow sia “una canzone divertente, una celebrazione del dolore“, qualcosa che ti rimane attaccato anche quando sei atterrato a Parma, intorno ci sono solo campi di grano rosolati dal vero e ineguagliabile e spartano sole italiano, e le strade sono inframmezzate di rotonde e i negozi sono più modesti e l’autista del bus ti fa salire anche senza biglietto e sei contento di tutto questo, di essere tornato, di essere partito, di avere sudato, molto più che pianto, e di non ricordarti bene se erano lacrime, o sudore, o pioggia, non importa, hai la maglietta bagnata. La paginètta (cit.) assolutamente didascalica (cit., di nuovo) delle foto (lo si può capire già dal titolo) è qui:

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9 risposte a You must be somewhere in London

  1. alice scrive:

    “se ti fermi in mezzo alla strada sono gli altri a chiederti se ti sei perso”

    questo lo faccio anche io qui, purtroppo mi guardano sempre come fossi deficiente.

  2. Attimo scrive:

    Va tutto alla rovescia.

  3. tenerina ferrarese 89 scrive:

    è che qua le rotonde le prendiamo dal verso giusto, altro che rovescio.

  4. tenerina ferrarese 89 scrive:

    prossima volta si fa la prova.

  5. Alessandra scrive:

    adoro Sorrow. è una delle canzoni che ascolto di più ultimamente 🙂 non so cosa darei per un po’ di quell’atteggiamento british – che sicuramente ha anche i suoi contro -, di quel modo di fare gentile, ordinato…per quanto ami l’Italia, ci sono cose che detesto. qualche anno di vita a Londra me lo farei volentieri.

  6. Attimo scrive:

    Sorrow la metto su ogni volta che salgo in macchina. Lo so, sono grave.

  7. Di Passaggio. scrive:

    Io però vorrei capire ‘sta canzone dove la trovo. Ad esempio. Che non è possibile che ogni volta che voglio ascoltarla devo arrivare fin qui. Che per carità, ci si sta pure bene. Però non ho sempre un pc a disposizione.

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