La Piramide di Maslow

Abraham Harold Maslow è noto per aver creato una gerarchia dei bisogni umani, la cosidetta Piramide di Maslow. Cito da Wikipedia:

Secondo Maslow, bisogni e motivazioni hanno lo stesso significato e si strutturano in gradi, connessi in una gerarchia di prepotenza relativa; il passaggio ad uno stadio superiore può avvenire solo dopo la soddisfazione dei bisogni di grado inferiore. Egli sostiene che la base di partenza per lo studio dell’individuo è la considerazione di esso come globalità di bisogni. Maslow suddivide i bisogni in “fondamentali” e “superiori” ritenendo quest’ultimi quelli psicologici e spirituali. Di fatto però la non soddisfazione dei bisogni fondamentali, definiti anche elementari, porta alla non soddisfazione di quelli superiori.

Non so se Maslow se ne intendesse di aeronautica spaziale e di viaggi nel cosmo, ma comunque, volevo dire a Maslow, dovunque si trovi ora (probabilmente starà seduto sopra la punta di una piramide a guardarci tutti mentre scivoliamo alla base arrampicandoci sulle fiancate senza scalini come fossimo criceti), volevo far presente a Maslow che le piramidi le hanno costruite gli alieni, e servivano a indicare il Sole. Insomma, Maslow mio, non hai tenuto conto del Sole. Tento di spiegarti, Abraham.

E’ come quando orbiti a distanza di sicurezza, e il sole ti sembra caldo, lucente, ti attira a sè. E seguendo orbite ellittiche, avvolgi la tua stima e i tuoi favori verso il sole, e lentamente tutto si fonde in qualcosa d’altro, qualcosa che ti sembra di non aver mai visto prima d’ora, qualcosa che riscrive la definizione di ‘bello’ passandoci sopra col bianchetto. Fino a quando, però, sul sole ci vai a sbattere contro, e senti che brucia, brucia tutto, i vestiti e la pelle, e il bianchetto, e i cerotti, e lo maledici il sole, e gli chiedi perché scotti così tanto? E Maslow ride.

Sai ora che si fa, Abraham? Si ascolta una nuova canzone di Beirut, si piantano le piramidi a testa in giù, e si va oltre. “Andiamo oltre”, dice, “Andiamoci”, risponde. E andiamoci davvero, a Oltre.

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