Leo è questo che siamo

Da quando ho seminato ha iniziato a piovere, regolarmente, ogni giorno di questo inizio di giugno che ci riporta indietro come il mare che impegniamo a respingerlo come gli olandesi nei secoli scorsi quando costruivano dighe, ma non siamo olandesi, siamo veneziani e il Mose è ancora soltanto un mostro marino, una leggenda che si racconta ai nipotini per spaventarli prima di andare a dormire, così alla notte non dormono e rimediano al pomeriggio e fanno gli incubi all’odore di verdure cotte in padella, mentre di là è già tempo di preparare la cena. In questo inizio di giugno è compreso anche oggi, e anche oggi piove e la terra si gonfia come una bolla pronta a esplodere punta dal flash della mia reflex, e le piantine crescono a ritmo vertiginoso, cariche di pioggia e di acqua, sono già alte diversi centimetri. E adesso chi glielo spiega che tra poco inizia l’estate e dovranno mandare giù tanto di quella luce e di quel caldo da mettere gli occhiali da sole anche di notte?

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