No cars go

E così finisco questo anno-di-merda piangendo di nascosto per una punto-verde che va al macero senza preavviso. Un cubo di lamiere che racchiude a tradimento dieci anni di giornate-viaggi-risate-amori-litigi-delusioni-incomprensioni-incontri-illuminazioni-divagazioni-bugie-verità-psicanalisi-concerti-mondiali-coppedeicampioni-compleanni-solitudini-fango-pioggia-neve-sole-erba-sabbia-promesse-carezze-scrittesuifinestriniappannati-mozzarelle. E chissà cos’altro si è visto dentro, dal tettuccio apribile.
La fine di qualcosa è la fine di qualcosa.

So long, Cimice!

So long, Cimice! (cit.)

Questa voce è stata pubblicata in 200X, Asfalto, Linea d'ombra e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a No cars go

  1. Attimo scrive:

    E adesso, tutti in bici.

  2. Mattia scrive:

    Macchina storica! Prima o poi tocca a tutte le cose…

  3. g. scrive:

    bellissima, la foto. come sempre.

  4. e però se le cose sono e vanno così da qualche parte bisognerà ricominciare, no?
    (lo dico a te per dirlo anche a me, in fondo)

  5. Simur scrive:

    Questa macchina è stata la macchina un po’ di tutti, un simbolo di amicizia! L’ho guidata, sono stato seduto in ogni dove, sono uscito a petto nudo dal tettuccio col tricolore in mano, ho tenuto i piedi sul cruscotto ed infine già inerme l’ho graffiata perchè un ricordo lo dobbiamo avere.

  6. Attimo scrive:

    ricomincio pedalando, direi. (grazie a tutti)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *