F5

The Social Network

Secondo me basta un semplice tasto della tastiera per spiegare un film come The Social Network e tutti i suoi personaggi e anche un po’ noi e questi cazzo di anni zero.

Questa voce è stata pubblicata in 200X e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a F5

  1. Attimo scrive:

    (film della madonna, comunque)

  2. Me scrive:

    film che regge la scena, si…ben fatto.
    la sequenza della gara di canottaggio è assolutamente perfetta.
    per il resto…continuo a domandarmi cosa ci sia di tanto esaltante nel mettersi in questa piazza di indifferenze che internet è.
    e credo che in fondo il titolo dica quasi più del film.
    social network.
    campiamo nell’illusione, e nel bisogno a tratti morboso, di un social network,ma non solo telematico,in realtà.
    così mi viene da pensare che non usare facebook non basta.
    bisogna pure emanciparci a livello più intimo, da questo bisogno di riconoscimento esistenziale.
    viaggio di film in film,
    approdo:
    into the wild.

  3. Attimo scrive:

    strepitosa la gara di canottaggio, anche per merito di Trent. Non c’è nulla di esaltante, è un soddisfare bisogni che nemmeno noi sappiamo di avere. Non c’è nulla di appagante però. E’ che per svariati e reconditi motivi, non possiamo farne a meno (io dopo tre giorni senza fb sto iniziando a tremare come i drogati, ma non faccio testo però, perché non è che mi manca fb in sè…). Non basta quindi, no: è la rete, in generale, nella quale tutti siamo infilati e non c’è possibilità di ‘redenzione’.

    Into the wild non è la Risposta, però, visto come va a finire…

  4. Me scrive:

    intendi visto il fatto che a un certo punto lui decide di riunirsi al mondo o visto che non ci riesce?
    a me in entrambi i casi sembra una fine azzeccatissima…ma probabilmente solo perchè trovo che certi prezzi li pagherei più volentieri di altri.
    Homo economicus, nulla di più.

    Io facebook non ce l’ho.
    e i motivi forse non sono poi così reconditi, e nemmeno così svariati.
    e in questo determinismo cosmico in cui tutti siamo infilati senza possibilità di redenzione non ci credo.
    Ma non faccio testo però, perchè non è che non credo in questo determinismo cosmico in sè…
    diciamo che più che altro mi piace giocare con la noia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *