Se lanci un sasso in aria ti cade in testa

Pronti per la fiera delle banalità? Via.

Sapete qual è il modo più veloce ed efficace per far allontanare una persona? Volerle bene.
A settembre gli zaini erano spalancati pronti per saltarci dentro. A settembre era tutto un fiorire di ‘io ci credo’, e di richieste (quelle sì, che erano richieste): “tu ci credi?”.

Io poi ci ho creduto. Ci credo ancora, ed è questo il mio più grande difetto. Crederci, ma per davvero.

A ottobre (un mese o dieci anni dopo, vallo a capire), sarà che cadono le foglie, o sarà che inizia la primavera, vallo a capire, crederci è una colpa, crederci diventa oppressivo, crederci significa “pretendere”.

La beffa per una persona romantica è essere anche clamorosamente logico, e mettere in fila le cose. Mettere in fila i ventricoli. Essere coerenti con i propri sentimenti, cercare di affermare il proprio sentire profondo: è sbagliato, è controproducente, è quasi offensivo, per gli altri.

Amore e logica insieme non possono stare, e infatti mi strappo i pochi capelli che mi sono rimasti. Nou!

Si vede che alla Decathlon hanno finito gli zaini capienti.

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2 risposte a Se lanci un sasso in aria ti cade in testa

  1. Attimo scrive:

    Che poi, il 2010 lo definisco “anno di merda” mica per i motivi che potete pensare voi. E’ un “anno di merda” perché tutto quello che dò, viene visto come ‘sbagliato’. Ma va beh, ci sta, ci sta tutto (cit.)

  2. Me scrive:

    guarda per me è stato così il 2009.
    il 2010 è l’anno del “vacci a capire qualcosa”, o, se preferisci, del “rincolla i cocci”.
    In tutto ciò però mi è capitato di vedere un filmetto idiota ed a suo modo illuminante, dal titolo chiaritore: “la verità è che non gli piaci abbastanza”.
    E se smettessimo di pensare che è colpa della nostra logica? dei nostri sentimenti, delle nostre richieste, di come ci siamo comportati, di quello che abbiamo pensato, di come non siamo stati capaci di diventare, di come non siamo stati capaci di essere?
    e se smettessimo di pensare a noi come una colpa vivente,come un errore madornale?

    Sai cosa c’è che non ha veramente senso?
    c’è gente più brutta, più stronza, più antipatica, più stupida di me che viene amata, e giustificata, anche.
    e dunque la mia proposta è:
    proviamo ad invertire.
    Ce lo insegnano da piccoli, è la prova del 9.
    “se nonostante tutto quello che posso imparare ad essere, a dire, a fare, a capire, tu continui a non amarmi, sarà forse che non ti piaccio abbastanza?”

    non fraintendermi,io non sono, e sicuramente neanche tu, un modello di virtù, e certo dovrò crescere, evolvere, migliorare…ma se qualcuno non mi vuole più non è per quanto devo crescere evolvere e migliorare.
    è perchè non mi vuole più,punto.

    Spiazzante?
    Deludente?
    Liberatorio?

    A volte nella logica bisogna ricomprendere l’arrendersi all’evidenza.

    P.S. e no, non va bene per niente che alla decathlon abbiano finito gli zaini capienti, e no che non “ci sta tutto”.
    eccheccazzo, rivendico il diritto di sentirmi sfigata e infelice almeno per un paio d’ore al giorno.
    e pretendo pure la tua solidarietà.
    si chiama Iella, non c’è un progetto divino e non è detto che sia la premessa di una fortuna sfacciata.
    è quel che è.
    prendere o lasciare.

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