Avanti c’è posto

Di questi tempi mi immagino la Libertà come una persona che tutte le mattine si sveglia, esce di casa, prende l’autobus, cammina lungo il marciapiede e si siede dietro uno sportello con sopra un’insegna che riporta l’enorme scritta LIBERTA’.

Non la invidio per niente, e mi piacerebbe tanto chiederle che cosa le passa per la testa, mentre sta dietro quello sportello.

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