40 mesi di niente

Così sono riuscito anchio a far andare la mia macchina in riserva, proprio a pochi metri da casa. E’ arrivata per inerzia, ma non me ne sono accorto, se n’è accorto mio padre il giorno dopo che non gli partiva più, e così mentre io giocavo a fare il grande e il pendolare lui andava a piedi a riempire una tanica di super senza piombo. Poi a sera è lui che gioca al finto tonto, e mi chiede come mai la macchina non parte, e io cado dalle nuvole e quasi mi offendo, perché pensavo di averla portata a casa sana e salva, la nostra amata cimice, e invece era rimasta senza sangue nel carburatore.

Come mai la macchina non parte? Te lo dico io il motivo, non hai soldi manco per fare 5 euro di benzina, paghi per lavorare e paghi per andare ai concerti da solo, perle ai porci, in aprile hai già il tuo biglietto comprato online con i soldi di mille stipendi fa, che stanno ormai evaporando, come evapora la benzina nel serbatoio, e gli ombrelli negli zaini, e le risposte davanti alle sconosciute.

E poi sto iniziando ad affrontare la complicata questione dei suoi cd rimasti nei portacd in macchina. Oggi l’ho risfogliato dopo 40 mesi di niente, avevo voglia di ascoltarli, è indubitabile, anche perché l’unico nastrone che ho fatto recentemente contiene solo canzoni senza voce, soltanto tappeti sonori da sbattere per far scrollare la polvere sui finestrini, ma ho pensato che stavo per svenire a inserirne uno, uno di quelli a caso, dentro la bocca dell’autoradio, ho pensato che avrebbe starnutito e non è bene starnutire mentre si sta facendo una rotonda, e a Ferrara si sa, è tutta una rotonda.

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