E se te ne andassi tu e lasciassi il posto a tuo figlio?

Lo so che lo pensiamo un po’ tutti, che da questo Paese bisogna andarcene.
Però non so bene perché, ma ho trovato questa lettera quasi “insopportabile”. Della “frustrazione di stare in Italia”, credo ci sia, di peggio, solo la “retorica della frustrazione di stare in Italia”.

Come un po’ tutto il resto, è diventato retorico. Retorico perché fine a se stesso, quasi masturbatorio, sicuramente rassicurante, per nulla risolutivo. Così come in tutto il resto, vorrei risolverli, i problemi, e non guardarli fino ad innamorarcene, o non poterne più fare a meno.

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3 risposte a E se te ne andassi tu e lasciassi il posto a tuo figlio?

  1. LuCERNa scrive:

    quoto tutto e tvb

    mi mancano i problemi dell’italia in effetti. (come no)

  2. Alessandra scrive:

    retorico o no, io sto puntanto la Svizzera. so che alla fine non ci andrò mai, almeno non per risiederci stabilmente, ma una scelta del genere sarebbe fantastica.
    poi, sono d’accordo con la tua considerazione. molto d’accordo. ma sono anche disillusa e pessimista. quindi. amen.

  3. Scralco scrive:

    Bravo.

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