E tutto questo lo accetterò sempre



Quasi scontato postarlo in questi giorni, sembra azzeccatissimo.
Con l’unica differenza che oggi, dopo le urla il video probabilmente mostrerebbe le proteste del Comitato Contro le Urla dal Balcone, contro gli schiammazzi che impediscono alla gente di dormire e riposare.

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11 risposte a E tutto questo lo accetterò sempre

  1. Scralco scrive:

    Più che altro oggi a urlare è quel triste figuro di Beppe Grillo…

  2. Attimo scrive:

    Scralco attento… non guardare il dito di Grillo, ma quella luna di merda! 😛

  3. Scralco scrive:

    Ovvio, dato che il dito di Grillo sembra quello di un ubriacone…

  4. Alessandra scrive:

    scralco, ha ragione attimo 😀

  5. Scralco scrive:

    Quel che voglio dire è che Beppe Grillo ha urlato, ha fatto casino, e il risultato qual’è stato? A parte che si è intascato un pacco di soldi, che in italia il qualunquismo è diventato una cosa “di moda”. Tutto nel nostro paese finisce sempre per essere inglobato in un blob gelatinoso assolutamente acritico, e tutto si riduce a un banale teatrino multimediale (tv, radio, ormai ci metto dentro anche i blog). Grillo (forse involontariamente, ma non ne sono del tutto certo) ha contribuito a trasformare problematiche importanti, che esistono per carità, in avanspettacolo e volgarità gratuite. Non solo non ha ottenuto niente, anzi forse ha contribuito a peggiorare la situazione.

  6. Alessandra scrive:

    dal mio punto di vista Grillo non ha peggiorato la situazione, ma, è vero, si è intascato un sacco di soldi.
    penso, più che altro, che il suo “lavoro” abbia contribuito a generare almeno un misero dubbio pure in quelli che normalmente a queste cose non ci pensano o che, semplicemente, non capiscono. le manifestazioni di piazza non mi sono sembrate più volgari di quello che generalmente ci propinano i mass media e le cose serie di cui si è parlato in quelle occasioni sono sicura che abbiano avuto una certa risonanza fra quelli che, come dicevo, il dubbio non se lo erano mai posto.
    poi, ad essere sincera, le volgarità di cui parli non mi sono sembrate così gratuite, considerando il marcio e il lercio che abbiamo in parlamento. trovo che siano più volgari questi politici arrampicatori e delinquenti che parlano di giustizia e valori. vaffanculo! ha ragione Grillo. le cose bisogna chiamarle col nome che hanno. ad esempio, il lodo Alfano deve essere chiamato porcata. sarà volgare, ma è la verità. in questo paese bisogna tornare ad indignarsi per le cose serie e non per quel testa di cavolo di Grillo che và in piazza a dire ‘fanculo a tutti.

  7. Attimo scrive:

    Scralco dice bene. Grillo ha ottenuto risultati di relativissima rilevanza.
    Ma Grillo è (o sarebbe meglio “è stato”?) l’unico grimaldello possibile per scardinare la coscienza di una certa fetta di popolazione italiana. Una fetta che
    – non ha strumenti “intellettuali” per affrontare criticamente le questioni
    – ha un livello di frustrazione elevatissimo

    Grillo non è la cura. Dovrebbe essere l’avanguardia, la punta di un ariete fatto da mille altre declinazioni della “protesta”. E’ un solista in un coro vuoto, e quindi lo si sente stonare di più degli altri.

  8. Scralco scrive:

    Non sono comnque questi i modi. Lo sapete da dove derivano tutti i tagli che il governo ha predisposto per quanto riguarda i finanziamenti pubblici all’editoria? Sì, quelli che probabilmente costringeranno moltissimi giornali “voci” di partiti minori (sia di destra, ma specialmente di sinistra) che notoriamente a parte i finanziamenti pubblici non hanno molti quattrini con cui andare avanti, a chiudere? Insomma questo magistrale passo indietro della nostra democrazia era nei progetti del governo Berlusconi da tempo, ma è stata una delle feroci invettive contro lo sperpero del denaro pubblico a preparare le acque per questi tagli. Grillo si scagliò proprio contro i finanziamenti statali all’editoria, e il risultato è che stiamo andando verso una situazione in cui solamente i giornali (dei partiti) più ricchi potranno continuare ad andare avanti (più o meno) tranquillamente. Il discorso è: fare attenzione quando si toccano certi argomenti, perchè non è tutto riducibile ad un banale “vaffanculo”. Troppo comodo così.
    Tutto questo IMO, ovviamente. 😉

  9. alicesu scrive:

    La cosa che mi fa ridere è che tutti date del coglione a Grillo, poi guardate questo film e credete di avere trovato il messia.
    D’altra parte se non fossi in un paese di Zombie, le alternative non sarebbero veltroni o silvio.
    Lol, non c’è altro da dire.

  10. Mikk scrive:

    Io invece concordo con Scralco riguardo al “personaggio” Grillo. Il fatto è che Grillo è manipolabile, è esattamente come l’incazzatura che sì, ti fa svegliare lì per lì ma poi passa. Dieci anni fa (o forse qualcuno in più) Grillo spaccava i computer nelle pubbliche piazze imprecando contro il monopolio Micro$oft e imputando al computer la responsabilità di una nuova era di schiavitù. E oggi sappiamo tutti quali sono le sue esaltazioni verso il mezzo.
    L’approccio “cieco” di Grillo a me non piace nemmeno un po’. Mi rifugio anzi in metodi più lungimiranti e raffinati (Luttazzi?) che non propongono dall’alto soluzioni ma modi di porsi. E comprensibili anche da chi “non ha i mezzi” (bruttina come espressione 🙂 ), se solo c’è un po’ di volontà…

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