In attesa delle successive puntate del racconto delle vacanze tetesche (sempre che mi ritorni voglia di scriverle), un post che inaugura addirittura una categoria tutta per sè.
Sono solito usare la semplice ma efficace espressione “mi fa scoppiare la testa“, per indicare qualcosa o qualcuno che mi entusiasma particolarmente, o viceversa mi fa incazzare come una iena. Attenzione, non la utilizzo per indicare un normale piacere o apprezzamento, e non necessariamente a “farmi scoppiare la testa” è qualcosa di importante o significativo. E’ un’estemporanea dello spirito e del corpo, rivolta verso un bagliore istanteneo, una fiammata dei sensi, ecco. Inizio a compilare una lista delle prime cose che mi vengono in mente così sul momento, magari riesco anche a far capire le dimensioni della faccenda:
- il finale di Citizen Erased dei Muse
- Bad Timing, dei dEUS, ascoltata senza dimenarsi sotto al palco
- la pulizia, l’ordine, l’essenzialità del web-design di Subtraction
- l’indolenza di certe persone (qualcuno sa il perchè)
- questo articolo sul tennis di D.F. Wallace (spaziale)
- ecc.
In costante aggiornamento (traduzione: post destinato all’oblio…)

September 3rd, 2008 at 6:03 pm
Qualcuno sa perché…
mi vengono in mente gli Offlaga disco Pax! Li ho appena scoperti con Robespierre…
September 9th, 2008 at 8:20 pm
Ventrale!