Der verrüct auf dem hügel

Le ultime grandi manovre tattiche prima della partenza dell’interrail hanno visto anche l’acquisto di un lettore mp3. Evento epocale per il sottoscritto, che si è apprestato quindi a organizzare in fretta e furia (qualche ora) le proprie personalissime Olimpiadi musicali estive. I ripetuti ascolti in modalità casuale (parola cardine dell’interrail, sarà mica per la spilla, anch’essa casuale, che ha funzionato come calamita errante?) hanno evidenziato come sia totalmente disconnesso dal flusso musicale dell’estate del 2008 (voi là fuori: ma esistono le canzoni dell’estate 2008?) e mi perdo ancora nei vicoli bui delle stagioni ormai appassite. Inverno tutto l’anno.

interrail in Germania

Qui sopra un assaggio delle 600 foto che ho fatto in giro per Monaco, Berlino, Amburgo, Lubecca, di nuovo Berlino. Ovviamente non le farò mai vedere tutte a nessuno, virtuale o reale che sia, perchè esistono ancora i diritti umani e le mie olimpiadi le rispettano. Altrettanto ovviamente, qualcosa mi è capitato di scrivere o, vista l’assenza di portatile, mi è capitato di immaginare di scrivere, e forse nei prossimi giorni o magari anche mai ci sarà il patetico resoconto del viaggio. Ma una cosa voglio precisarla, e la preciso attraverso questa foto. Prima di salire sull’ultimo treno ho allineato i miei compagni di cammino per 10 lunghi giorni (mancano le due vesciche), e tra di loro ci sono coloro che hanno salvato il mio inter-rail. Una penna, un lettore mp3, una macchina fotografica. Senza di loro, e senza Berlino e il Caso, senza “cerbiatti e pantere” (questa la capiranno in due, come è giusto che sia), difficilmente sarei arrivato al termine di questi 10 giorni.

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2 risposte a Der verrüct auf dem hügel

  1. Silvia scrive:

    berlino??? invidia…!!!

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