Friday 29th February, 2008
Non potevo farmi mancare, proprio per l’ultimo esame universitario della mia vita, il classico numero della Figuretta. Chiudo l’imbarazzante capitolo degli esami con un 18 calato quasi come una concessione. In fondo non poteva che andare così, incerto e titubante fino all’ultima firma sul libretto.
Per la prima volta in sette anni, parole come “fine” e “laurea” acquistano un senso.

March 3rd, 2008 at 10:38 pm
ti faccio i miei complimenti e anche se non si fanno, si fottano tutti i superstiziosi, e tu da buon ingegnere spero non lo sia, i miei migliori auguri per un futuro in salita! e vadano a farsi fottere anche l’insicurezza e i pensieri pessimistici!!!
la parola che tra un po’ acquisterà un senso è INIZIO.
Buona settimana!
Francesca
March 16th, 2008 at 6:03 pm
Ecco, così con la laurea sarai libero di fare lo schiavo di chi ti pare anche senza partita a scacchi.
ciao