Per non dimenticare

Condivido dalla prima all’ultima lettera. Nel senso proprio di condividere lo stesso stato d’animo e di rassegnazione. Ma nemmeno, tanto disillusi lo si era già. E neanche sgomenti. Forse questi 618 giorni mi sono serviti ad abituarmi all’inizio della fine. Una specie di preambolo a questa serie di Giorni Meravigliosi che stanno per iniziare.

Certo, lo so bene che siamo oltre la Fine, oltre i titoli di coda, ma la Realtà e la Verità sono due cose diverse.

E ora ricominciamo (anzi, ricominciate) pure a lamentarci delle leggi liberticide, dell’avanzata della cattofasciomoderatocrazia e che tanto “non cambia mai niente”.
Già, non cambia niente perchè gli italiani non cambiano mai.

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Una risposta a Per non dimenticare

  1. alicesu scrive:

    come ben sai, sono d’accordo. Purtroppo.

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