L’altro giorno strano sogno, feci. Più che per la trama, per il cambio di ritmo della sceneggiatura. Dapprima mi ritrovavo coinvolto nelle vicende come, ebbene sì, protagonista. Facendola breve, ero in un locale simil-messicano, dove avevano appena finito di suonare i Modena City Ramblers. Stavano portando via gli strumenti (c’era ancora Cisco come cantante) quando hanno messo su musica danzereccia, ma più sullo stile messicano per l’appunto. Appena svegliato pensavo fosse sulla falsariga di salsa&merengue (terrore) ma poi riflettendoci sopra era molto più simile a una Malaguena Salerosa. La ragazza assieme a me nel locale era restia a riversarsi a ballare, ma con la forza del sorriso (o con la forza E il sorriso?) la trascino nelle danze, e iniziano a guardarci tutti. Siamo bravi, talmente bravi che la storia prosegue, fino a ritrovarci a un concorso di ballo, con eleganti abiti di scena, io scuro e lei un vestito azzurro turchese bordato d’oro. Finita l’esibizione ci avviamo nel "dietro le quinte", più simile però a un museo data l’incomprensibile presenza di teche contenenti vasi al centro del corridoio. Lì alcune altre ballerine ci passano di fianco, e la mia compagna di ballo viene colta da una crisi di inferiorità. "Non preoccuparti, sei sempre e solo tu la più bella", le dico nell’orecchio. Poi usciamo, e sul portone, identico a quello di un saloon, veniamo accolti da colpi di sparo. Lei mi muore tra le braccia, i sicari se ne vanno sghignazzando sollevando polvere e tristezza. Ed ecco che avviene il distacco, mi trasferisco dal corpo del protagonista straziato a quello del telespettatore di questo pseudoromantico telefilm. Sono deluso, chiedo a voce alta perchè dovevano proprio ammazzare la Meravigliosa protagonista?!!, ed esco di casa dove assieme a me passeggiano delusi altri spettatori. Mi accorgo che stiamo percorrendo il vialetto che conduce proprio al locale teatro dell’assassino. Colpisco con un calcio un pacchetto di burro che si trova in mezzo alla strada, e mi sveglio.

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5 risposte a

  1. Folle scrive:

    Forse hai mangiato troppo burrito per cena, e ti sei addormentato guardando uno sceneggiato messicano…?

  2. attimo scrive:

    Non mi sento di escludere il burrito, ma niente sceneggiato, era di pomeriggio. Precisazione doverosa, vero?

  3. poisonzula scrive:

    pesante il sogno da digerire,forse peggio del burrito.

    🙂

    saluti!

    zula

  4. utente anonimo scrive:

    questa notte ho fatto anch’io un sogno in cui ballavo con un ballerino sconosciuto…ma niente sparatorie, nè musica messicana, nè burro…avevo visto qualche scena di un film dove c’era gente che ballava…sarà stato per questo.

    finalmente torno a leggere il tuo blog! ero un po’ in crisi di astinenza! ;-)))

    ale

  5. utente anonimo scrive:

    Dove c’è Fabio, c’è burro.

    Anche nei sogni.

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