Improvvisato in questo pomeriggio piovoso, il nastrone della "mia" estate è come una serie televisiva, dove si alternano puntate cuscinetto a snodi fondamentali. E’ soprattutto un nastrone fatto di episodi, prima ancora che canzoni. Scommetto che andrà bene anche per l’inverno. In 80 minuti ci ho infilato: la canzone in loop, concerti, pomeriggi davanti al pc, strofe bofonchiate lungo le ventose campagne ferraresi, guardrail ammaccati, chiome di abeti che coprivano un cielo nuvoloso, fare l’idiota in una stanza vuota e bianca, raid notturni in macchina, white russian, un consiglio, acuti lungo un cavalcavia, la tua città, quei pensieri ricorrenti, lo stupore di ascoltare per la prima volta una canzone. E altro ancora, ma soprattutto non necessariamente nell’ordine della scaletta.
Come tutte le estati, del resto.

Tornerà un’altra estate [per scaricare il rar clicca qui]

1. Interpol – Pioneer to the Falls
2. Stars – The Night Starts Here
3. Editors – Smokers Outside The Hospital Doors
4. Verdena – Il Gulliver
5. Bright Eyes – First Day Of My Life
6. Ex Otago – Amato The Greengrocer
7. Arctic Monkeys – When The Sun Goes Down
8. Micecars – Americans
9. Regina Spektor – Us
10. The National – Fake Empire
11. Lisa Germano – Red Thread
12. M83 – Don’t Save Us From The Flames
13. Maxïmo Park – Acrobat
14. The Arcade Fire – Ocean of Noise
15. Le Luci della Centrale Elettrica – La gigantesca scritta COOP
16. Alessandro Raina – I still remember
17. Sonic Youth – Or

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2 risposte a

  1. Euridicea scrive:

    ci mancano i Perturbaziòne e, te lo giuro, avrei potuto farla io. Uguale.

  2. attimo scrive:

    Quelli ci stavano nella mia primavera.

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