La morale di stasera è che se non imparo a farmi andare giù le olive degli aperitivi, e abbasso il mio livello di aspettativa nei confronti dell’offerta cinematografica di luglio (ma anche giugno, maggio, aprile, ecc.), la mia vita sociale ne risente.
Per carità, nulla contro gli aperitivi, ma sono quel tipo di cose che preferisco proporre, piuttosto che "subirle". Sottile differenza.
Del resto non si può pretendere la luna quando il 25% degli amici si trova in una delle ex repubbliche sovietiche, l’altro 25% nel paese natale di Mussolini, e l’ulteriore 25% ad esercitarsi in vista di un esame e/o di un concerto.
Poco fa ho interagito telefonicamente con gli Eroi (meno retorica, più forature) che pedalano verso Capo Nord, e mi rendevo conto di alcune cose. Dopo soli 23 giorni sono clamorosamente già così lontani. Che mi mancano, questo sì detto in tono volutamente retorico, quasi fossi un padre che ha smarrito i figlioli prodigi. Che più passano i giorni e più mi chiedo se veramente ora vorrei essere in una Riga qualsiasi nei pressi del Mar Baltico.
Non sempre si può ragionare con quella contadina ed efficace regola del soppesare il Poco rispetto al Nulla, facendo finta di non ricordarsi che esiste anche il Molto, e talvolta persino il Tutto.
E l’estivissimo mantra "ovunque, tranne qui" riverbera dappertutto, ci mancherebbe, anche nel mio stomaco e sulla mia pallida pelle. Eppure quando lo vedo scritto sul muro di mattoni cotti dalla storia e dal sole, non so mica cosa mi prenda, e di notte, con un pennarello verde, mentre gli altri si frullano in bocca tequile ed evite, io cancello quel "tranne" e ci scrivo tremolante un "anche".

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8 risposte a

  1. oneminutesmile scrive:

    uh.i odio gli aperitivi.

  2. manuconta scrive:

    dai che l’estate passa in fretta. così poi hai tutto il tempo per rimpiangerla.

  3. utente anonimo scrive:

    qui, da parte mia, si sprecherebbero le parole di comprensione, ma soprattutto di condivisione…però voglio evitare di mettere troppa carne al fuoco. mi limito a dire che questa voglia di “altrove” un giorno – spero – ci porterà lontano. e allora potremmo anche noi parlare di cose meravigliose e sbigottire qualcuno narrando di “gesta epiche”.

    bacione, ale

  4. attimo scrive:

    Sto già facendo progetti per l’autunno.

  5. Alicesue scrive:

    ma che ci fanno i tuoi amici a Predappio?

  6. lostris18 scrive:

    Cosa c’è di così complicato nel mandar giù le olive degli aperitivi? ;PPP

  7. arearea scrive:

    Volendo, potresti osare ancor di più e trasformare quell’ “anche ” in un “soprattutto”. Càpita certe volte

    Giorgio.

  8. attimo scrive:

    Scivolando, fino ad arrivare a un “solo”.

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