Club rock, interno notte. In piedi aspettando di salire su quel palco e usufruire della migliore musica. La mia. Invento una pseudoconversazione con chi mi sta attorno, antichi compagni di viaggio che si mescolano allo sfondo brulicante del locale. Poi la vedo. Cammina verso di me, quasi non ci faccio caso, sono un tipo molto realista che odia la statistica ma la tiene sempre sottobraccio come un giornale, pronto per scacciare via le mosche cariche di imprevisti. Ha una maglia a righe orizzontali, giustamente, ma soprattutto porta gli occhiali neri sottili. Devo iniziare anchio a fissarla, più per sorpresa che per rituale di accoppiamento, ormai si è fatta vicina, talmente vicina che le sento proferire parola:

Ragazza: Sei single?

Suonano le campane, decine di colombe spiccano il volo da dietro le casse, il barista smartella le spine di birra lasciando schizzare rivoli di bionde e rosse. Sono i cannoni di navarone, il giorno del giudizio, il gol di fabiogrosso, l’apocalisse, il redde rationem, i botti di fine anno. Mi ha rivolto la parola, e non per chiedermi di spostarmi o di farle conoscere le mie amiche. Devo rispondere, spiazzarla in qualche modo, lanciarle un amo che le si conficcherà in gola e non potrà più scappare via. La fulmino così:

Attimo: Sì.
Ragazza: Si vede.

E se ne va.

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8 risposte a

  1. manuconta scrive:

    e tutto questo a San Valentino?

    ma è meraviglioso.

    potrebbe essere il video di una band svedese, rivenditelo!

    🙂

  2. utente anonimo scrive:

    Bello

    Poi mi racconti la prossima volta che TU la vedi, cosa le dici!

    Devi rivederla, non puoi perdere così… Voglio la rivincita!!!

  3. utente anonimo scrive:

    Una sera un ragazzo si reca in un bar, e in un angolo vede una bella ragazza sola ad un tavolino

    allora le si avvicina e le chiede: – Posso sedermi qui?

    Ma lei con un tono di voce altissima gli fa: – No, non voglio venire a letto con te! Lasciami in pace, hai capito?

    Tutti i presenti nel locale si girano per vedere, e lui imbarazzato torna sconsolato al suo tavolino.

    Ma dopo qualche minuto lei si avvicina al suo tavolino e gli dice:

    – Scusami per prima, sai io studio psicologia e devo studiare le reazioni delle persone in una situazione fortemente imbarazzante.

    Allora il ragazzo, a voce altrettanto alta le fa:

    – Cosa? 100 euro? Ma sono tantissimi soldi!

  4. utente anonimo scrive:

    Mi fai sempre sentire bene. ^_^

    Lucea

  5. attimo scrive:

    Fatemi conoscere il tipo dei 100 euro. Geniale.

  6. Alicesue scrive:

    conversazione coi fiocchi, devo dire. Comunque è confermato: san valentino è una festa del cazzo. E scusa il francesismo.

  7. attimo scrive:

    Un francesismo appropriato, direi 😉

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