Diciamo che io ho la passione per lo sport, ma il primo e unico grande amore resta quello, il calcio. Diciamo che lo guardo molto, lo seguo con attenzione e spirito critico. Diciamo che lo pratico non per professione o con regolarità, ma in campo, quando mi capita di giocarci, mi diverto, sudo e corro contento come un bimbo, e mi incazzo anche, se sbaglio una veronica o una rabona (notare l’uso dei termini tecnici, a dimostrazione che qui non si vende fumo). Lo sento come una vocazione, come un naturale approdo. Diciamo ancora che lo pratico con scarsi esiti, ma non è quello il punto. Non è affatto quello.
Il punto è che ho spesso, non sempre ma molto di frequente (in genere ogni trimestre), la sensazione di essere trapiantato in un campo di cricket, con la mazza tipica del cricket in mano, e di stare giocando una di quelle interminabili sfide tipiche di questo nobile sport (le partite di cricket come sanno tutti possono durare anche giorni interi) con un regolamento assai ostico per chi non ne conosce tutte le pieghe e non è esperto. Ecco, io mi ritrovo col berretto e tutta quella divisa addosso del giocatore di cricket, regolarmente tesserato, e mi trovo sul pitch nel bel mezzo di una partita. Non so bene a chi passare la palla (sempre che ci sia una palla, nel cricket), come gestire il tempo a disposizione, come interpretare le disposizioni dell’allenatore. Non lo so perchè io amo il calcio, e il cricket, tutt’al più, lo rispetto. Lo posso guardare in televisione sorseggiando un thè caldo, lo posso anche praticare nel tempo libero quando la noia mi assale, posso anche provare a iscrivermi a una squadra giovanile di cricket, ma io sono appassionato di calcio, non di cricket, cribbio.
E ora qualcuno mi spieghi cosa diavolo sono i wickets.

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5 risposte a

  1. utente anonimo scrive:

    spiacente, ma non ho la minima idea di che cosa siano i wickets…si, insomma, non lo so e, alla fine, non lo voglio sapere. concordo con te nell’amore per il calcio anche se, ahimè, io non faccio la calciatrice neppure come passatempo. se dovessi rinascere, comunque, vorrei rinascere calciatore, uomo…anche un calciatore di serie B andrebbe bene…

    bacio, ale

  2. attimo scrive:

    Una delle mie 5 abitudini è rinviare perennemente qualcosa che potrei fare subito… 😉

  3. ma.L.ice scrive:

    Tu la chiami lucidità, io disperazione, ma l’importante è essersi capiti. 😛 Grazie! (Ed io può, perché io Diva.)

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