Cerco l’estate tutto l’anno, e all’improvviso eccola qua.
Calda quando devi essere concentrato, fredda quando devi essere rilassato. Ti fonde quando sei marmellata, ti congela quando sei assiderato. Il buffetto che ti spinge giù, nel burrone.

Il treno dei desideri, nei miei pensieri all’incontrario va.
Il ladro insegue la guardia, in nome di una legge molto poco obiettiva che trascura l’oggetto del contendere, la refurtiva.

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6 risposte a

  1. Ale_87 scrive:

    questa volta no…non ti ho capito…ahimè, mi sa che ti conosco meno di quel che credi ;-)) poi mi spieghi, mi raccomando.

    bacio

  2. utente anonimo scrive:

    Il buffetto che ti spinge giù nel burrone. Bellissimo paradosso.

    Ti scriverò una mail. Dal fondo del cratere si può solo risalire, no?

    O mi compro la scavatrice?

    Comunque, se posso essere terra terra, la pioggia ha rotto le palle.

  3. attimo scrive:

    Puoi? Devi! 😉 Certo la pioggia ha stancato, vogliamo un’estate “estate”. E lo vogliamo ora! Conoscermi è un pò come aprire una bambola russa… Spiegherò, cmq!

  4. utente anonimo scrive:

    ma che c’è da spiegare?

    a me sembra chiaro.

    A meno che tu non parli di cose Tangibili che io non conosco, tutto è chiaro.

    Sono disperata. Ti devo scrivere.

  5. utente anonimo scrive:

    Qui ti vogliono scrivere tutti.Accidenti.Oltretutto sei più criptico del solito.Strane nuove.Bentornato.D.

  6. attimo scrive:

    (talmente criptico che la seconda immagine faccio fatica a capirla anchio. bentornata anche tu)

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