Post per punti. Un classico a cui cedo anchio, sotto il peso della "canicola".

Del trionfo mondiale è rimasto ormai solo il sapore, poster appesi in camera, sfondi per cellulari (fortunatamente possiedo ancora un cellulare con schermo cristalli liquidi, dovrò fare una scorta di cellulari vecchio stile in modo da affrontare serenamente i prossimi 30 anni di ridodanza tecnologica) e un ritornello per le piazze e i lungomari (una canzone che riemerge dopo 3 anni, incredibile).

Sentire il bisogno di dormire di giorno, è come tirare giù delle tapparelle trasparenti. Continui a vedere la strada con i passanti, una via decentrata con il suo traffico discreto ma sopportabile. Vengono indeboliti solo i suoni, diventano attuttiti, ovattati e filtrano solo quelli con più personalità.

Mi accorgo di essere diventato praticamente geloso di tutti. Uhm, gEloso non è il termine giusto, e nemmeno gOloso. Goleso, forse, rende bene l’idea.

Ho la possibilità di togliermi di torno un esame, ma vallo a spiegare alla mia scala di priorità. Un scala a chiocciola che si basa sulla geometria di Escher, dove la distanza percorsa conta più del piano a cui si deve salire. Il mio pettine ha un numero ormai imbarazzante di nodi (infatti perdo capelli).

Bisogno sfrenato di tanti chilometri da mandare in giù. La sana alternativa alla lobby alcolica che fa contenta un’altra lobby, quella petrolifera.

L’intolleranza diffusa verso i pippibaudo e i gran cerimonieri presenti in giro. Il mio piattume che sembra nichilismo ma è pieno di arroganza giusta. Prendere le parole e le cose per quello che sono, evitando di scavarne l’etimologia e di condirle prematuramente. Le parole, come gli eventi, maturano molto spesso da soli senza bisogno di additivi.

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9 risposte a

  1. utente anonimo scrive:

    spiegati meglio amo’.

    Lucea

  2. Ale_87 scrive:

    Attimuccio…cedere al classico post per punti è il segno più evidente di una ondata di cosa da dire e della mancanza di voglia per farlo.

    ti capisco.

    bacio, ale

  3. attimo scrive:

    Con questa canicola.

  4. utente anonimo scrive:

    almeno gli after ti han tirato su? bando

  5. attimo scrive:

    Che sorpresa gli Afterhours, mai visti dal vivo. Bravi.

  6. utente anonimo scrive:

    per punti, ci sto.

    il mio vicino di casa ha appeso il tricolore al balcone solo ieri. che sia uscito dal coma?

    impossibile dormire di giorno. a meno di avere un condizionatore in casa, che ovviamente non ho.

    goleso, me lo segno. non capisco cosa voglia dire ma “ci devo pensare”. (per la siae fammi sapere).

    beh, alla tenera età di 27 anni ho scoperto che dare esami è estremamente facile. la gente si preoccupa di mandare a memoria un sacco di concetti, quando la questione è un’altra: bisogna dimenticare. Dimenticare di avere degli interessi, dimenticare di avere una vita sociale, dimenticare dimenticare dimenticare…

    camminare. sì, camminare è una cosa buona.

    all’intolleranza preferisco l’indifferenza, è più crudele.

    ciao per punti.

    buyo

  7. Ale_87 scrive:

    “all’intolleranza preferisco l’indifferenza, è più crudele”

    questo è forse il punto più interessante, perchè dice una verità non da poco.

  8. Minerva84 scrive:

    Già…con questa canicola tutto diventa sonno…

  9. utente anonimo scrive:

    Passavo a leggere… la scala di priorità mi ha fatto ridere perchè pure io la mia non l’ho ancora definita…

    Sly

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