Dovrei fare quattro chiacchiere con l’Antica Pratica dello Zen, e fargli presente un particolare. Rinunciare volontariamente a qualcosa che si desidera, non rafforza affatto lo spirito. Lo rade al suolo.

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10 risposte a

  1. Minerva84 scrive:

    Non ho mai creduto alla possibilità di rinunciare con fini edificanti.

  2. utente anonimo scrive:

    che io sappia il buddhismo si propone di elidere il desiderio stesso, non di rinunciare all’oggetto del desiderio.

    poi dipende da come lo vivi. a me pare che il 90% delle persone viva il 90% dei suoi desideri come una schiavitù, e non se ne renda conto. se qualcosa può liberarci dalla schiavitù, ben venga. io non credo che i desideri possano essere cancellati con un esercizio mentale. semmai li si può redirigere, sublimare…

    buyo

  3. attimo scrive:

    Le circostanze mi impongono di rinunciarci, anche se eliderlo, come dice il buddhismo, sarebbe la soluzione ideale. Perlomeno per la mia salute mentale.

  4. bando scrive:

    c’è una mezza verità in quello che dici, ma occorre perseverare

  5. utente anonimo scrive:

    Una vita senza desideri irrealizzati è una vita senza frustrazioni.

    Una vita senza frustrazioni non per forza è una vita felice. E’ semplicemente senza frustrazioni.

    L’uomo che conserva i suoi desideri con la consapevolezza di non poterli realizzare tutti, è un uomo che riesce e godere del poco che la vita dà.

    E’ un uomo che riesce a godere.

    E potra dire a sè stesso, un attimo prima di morire, d’aver vinto l’inedia dell’esistenza, rincorrendo attimi di felicità.

  6. attimo scrive:

    Preciso una cosa: ritengo molto masochistico rinunciare volontariamente a qualcosa che si desidera (che è diverso dal rinunciare ai “desideri”), ma a volte non ci è data possibilità di scelta, pur con tutti i liberi arbitri e la possibilità di crearsi il proprio destino che volete. Nessuno mi ruberà mai i miei desideri e la loro irrealizzabilità.

  7. Ale_87 scrive:

    il desiderio è il pane dell’esistenza. e dal momento che l’uomo esiste…

    bacio

  8. kaihua scrive:

    ahah bella questa!

  9. facc8 scrive:

    Io non sono un buddhista ma… tu sei veramente sicuro di sapere cosa desideri? (a parte stare ore davanti alla tv per seguire 22 maschi in mutande che si dimenano per una palla). Non volevo prenderti in giro, ma è che spesso è difficile distinguere qual è veramente il piacere ideale. Forse i buddhisti ci hanno pensato molto più di noi… (e magari veduno ugualmente le partite… ma con più consapevolezza!)

  10. utente anonimo scrive:

    …io resterò ancora per molto tempo nel mio piccolo, fantastico samsara…

    Khandro

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