Mancano poche ore, tra poco guarderò Controcampo, voglio vedere le lacrime di Bettega, una commozione, dopo lo sputtanamento subito dal suo compare a fianco, di cui non riesco a coglierne il motivo. Non ci sarà rivalsa per coloro che hanno ucciso il calcio strangolandolo nella culla mentre noi tifosi eravamo di là in salotto a guardare la solita partita combinata. Per cui cosa piangete? Misteri. Poi verrà la notte, farò cadere il cellullare svegliando le menti ottenebrate, mi farò spazio tra la carta rosa e patinata e infilerò sotto le coperte. Non riuscirò a dormire. Da ormai mesi non riesco più a trovare una posizione comoda per addormentarmi, solo complicate posizioni che bloccano la circolazione degli arti. Il bello è che poi mi addormento tutto annodato, e dormo per ore. Sogno di essere accoltellato dal mio profe di Info1, sogno di ripetere la quinta liceo nonostante abbia il diploma in tasca. Sogno improbabile gite in famiglia in Abruzzo a inseguire famiglie altrui, ragazze che si tagliano lembi di camicia e vestono luccicose. Sogno? Poi arriva la mattina, l’esatta sequenza, il solito piede sinistro che per primo tocca il tappeto, gli occhiali da inforcare e la porta da centrare senza sbagliare. La pisciatina, il guardarsi allo specchio e vedersi arruffati, ecco. Arruffati. La prima persona che vedi al mattino sei te stesso. Corto circuito. E’ sera è già sento il biscotto inzuppato nel latte sciogliersi in bocca. Corto circuito.

Vorrei essere morboso, sento il bisogno, più che il desiderio, di (di)mostrarmi torbido, ma poi mi passa la voglia, perchè ce lo dicono tutti, che dobbiamo essere per forza peccatori e stupire. Forse mi sbaglio io, ma nei discorsi della gente, sulle pagine dei giornali, in questa Italia bigotta noi giovani siamo avvolti dal morboso sessuoso stupore che ti induce ma non seduce. Che gusto c’è.

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13 risposte a

  1. utente anonimo scrive:

    Ma sei sicuro che magari non mangi troppo tardi???? 🙂

    Continuo a sognare il maggiordomo della tata e scene di sesso.Non è da me, eppure è così. Mi sa che ho voglia di qualcuno. Anche se poi non mi va bene nessuno..

    tutte le nostre azioni sono prevedibili.

    E questa stanchezza nelle ossa non è ilnondormire. Ma lanoia.

    Alice

  2. Ale_87 scrive:

    Bettega…le lacrime di Bettega. No, questa volta no. Non sono d’accordo con te. “Cosa piangete” dici? Bettega piange. Non Moggi, che fa fatica pure ad esultare. Non Giraudo, che quesi fa finta di niente. Bettega piange: guarda la curva, il suo campo. Piange e, cazzo, lo capisco profondamente. Bettega nella Juve ci ha giocato…e ha sofferto e ha dato molto. Bettega piange e dice addio a quella che è stata la sua casa per anni. Le dice addio, in un modo dolcissimo e tenero, sforzandosi di non urlare, di non lasciarsi andare. Ti dico una cosa: ce l’ha con Moggi, con Giraudo che sapeva, ma non diceva. Non dico che Bettega fosse allo scuro di ogni cosa, ma, di sicuro, sapeva meno degli altri. Mi sono commossa anch’io quando ho visto le immagini…e sì, hai ragione, un tifoso si sente preso in giro…ma, fino a che punto? è come se adesso, FINALMENTE, tutti abbiano improvvisamente il diritto di dire: LA JUVE HA VINTO PIU’ DI TUTTI GLI ALTRI PERCHE’ SI E’ COMPRATA LE PARTITE. toglietevelo dalla testa. lo scandalo è grande. la delusione anche. ma adesso che non si provi a giustificare le sconfitte della propria squadra in relazione alle cattive abitudini di altri. non ci sto. mi dispiace. sono tifosa. sono juventina, da sempre. e sono arrabbiata moltissimo con Moggi, con tutti i suoi discorsi sull’integrità, con tutta l’immagine che la società ha voluto dare di sè. sono molto, molto arrabbiata. ma Bettega no. lasciatelo in pace. lasciate che pianga. che si commuova e che gli parta un applauso di commiato verso la curva. dopo questa stagione la Juve sarà completamente diversa. oggi, più che mai, rimpiango l’avvocato Agnelli e la sua grande passione per questo sport. la grande lealtà e il suo sorriso. pieno di tutto quello che significa sport.

    bacio, ale

  3. attimo scrive:

    Può darsi che Bettega pianga per i motivi, giustissimi, che tu dici. Ma se non poteva non sapere del basso senso dell’etica di Moggi, a maggior ragione non comprendo le sue lacrime ora. Cioè, umanamente le capisco, ma non le comprendo, tutto questo disastro poteva essere evitato con un briciolo di morale. Sia chiario, cmq, e lo dico da tifoso interista fazioso, che non giustificherò mai le sconfitte della mia squadra con il fatto che Moggi fosse un imbonitore. E’ un discorso di sportività usata come zerbino, che coinvolge tutti e che vede come “vittime”, diciamo così, anche gli juventini.

  4. attimo scrive:

    Alice, tutti i sogni sono spiegabili, secondo me…

  5. utente anonimo scrive:

    Anche secondo me tutti i sogni hanno un significato. Oppure un rimando alla tua giornata appena trascorsa.

    Ho paura che uno di questi giorni sognerò Izzo. Ci penso troppo spesso.

    Alice

  6. attimo scrive:

    Devi liberarti dal fantasma di Izzo 🙂

  7. utente anonimo scrive:

    Ma come posso??

    ho scritto un articolo su di lui, ma per farlo ho visto l’impossibile.. oggi, visita alla Biblioteca femminista per leggere ancora su di lui…. prima o poi, Izzo verrà a trovarmi nel sonno.. Un po’ come Freddy Kruger..

    Alice

  8. attimo scrive:

    Attenta… ti stai legando a doppio filo con il Male :-O (rumore di tuoni in lontananza… fulmini)

  9. Ale_87 scrive:

    è vero: è un discorso di sportività usata come zerbino…ma allora non dirmi che “noi tifosi eravamo di là in salotto a guardare la solita partita combinata”. perchè, sinceramente, non è così. non parliamo di partite combiante, di risultati pre-decisi. parliamo di altro. lo hai detto: parliamo di Moggi che è un imbonitore. cosa diversa.

    purtroppo non posso lasciarmi scorrere addosso queste cose. lo sai anche tu…un tifoso è un tifoso. e io, per di più, sono juventina. tanto peggio. ormai, è come se la Juve avesse rubato, dall’inizio alla fine, ogni trofeo che ha in bacheca. non è giusto questo. lo sai. lo sanno tutti. e Moggi è da biasimare da qui fino alla fine dei suoi giorni…ci sono rimasta male, soprattutto perchè si tratta di lui, che mi è sempre sembrata una persona al di sopra di molte ingiustizie, con un senso dell’ironia sottile per cui molti lo amano e molti lo odiano. ripeto, però, non mi piace che si parli di partite combinate. formulazione errata. non è di questo che si tratta.

    bacione, ale

  10. Minerva84 scrive:

    L’ultima frase…che gusto c’è…quasi quasi sembra anomala la normalità.

  11. utente anonimo scrive:

    ciao d aTereza e Tomas

  12. utente anonimo scrive:

    Tereza e Tomas! anche voi qui!

    alice

  13. attimo scrive:

    Anomala la normalità? Certo. Tutto quello che non fa “tendenza”, in un senso più elevato che riferito alle semplici mode, è anormale, e perciò da me approvato 🙂

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