Scusi, può ripetere?
>> Soffrire di feticismo impone l’idea di avere a che fare concretamente con un’entità, anche se si tratta di una cosa assolutamente astratta come la musica. Sono cresciuto col vinile, il formato si è ridotto a i-pod che, per quanto possa risultare carino esteticamente quanto comodo, non potrà mai sostituire la copertina di "The Queen Is Dead". Avere la possibilità di ascoltare musica gratuitamente e di liberarla da prigioni materiali è idealisticamente apprezzabile, ma scarnificare l’evento dell’uscita di un album in mezz’ora di download è davvero poco romantico.

Enrico Fontanelli <<

[Ridotti ad ascoltare cosa? A fagocitare matasse di bit senza nemmeno il tempo di dipanarle. Una volta passavo i pomeriggi girando le stazioni radio per registrarmi la canzone "loop", adesso sbadilo mp3 nell’hard disk sempre troppo piccolo per contenere tutti i .rar di album che mai ascolterò. Ridotto a sentenziare al primo ascolto che il nuovo degli Oasis dopo un inizio decente declina verso il "niente di trascendentale" (trad: bruttino), invece di passarci sopra dei pomeriggi, e aspettare. Non aspettiamo, ascoltiamo qualcosa di immateriale, infinite ipertrofiche interminabili bulimiche sequenze di 1010101010101010101010101010101…]

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