Confeziona il cd-rw con tutte le sue canzoni, quelle che conosce ad occhi chiusi, sul quale può distendersi come su un comodo, rustico divano di casa. Però il cd fa troppe evoluzioni nel lettore, e così, iniziano ad emettere un suono stanco. Le casse iniziano a gracchiare sotto l’impeto di bassi troppo bassi, per dire. Opta per la modalità shuffle, ma non appena riconosce l’incipit, pigia subito il tasto avanti. Nel portacd ci stanno fino a 32 dischi, ma lo spazio è riempito per metà, e gliene basterebbero ancora meno, di posti. Adocchia immediatamente un album, quell’album, e lo mette su fino a consumarlo. Che cosa può dare un ascolto in loop, si chiede? Decide di dare una possibilità al panorama radiofonico italiano. Ed è un chiassore di pubblicità e jingle. Vorrebbe sentire qualche discussione, un qualche spunto, c’è lo zoo di 105. Che fa pure ridere, però ora non è il momento di Leone di Lernia. Infine gli viene l’illuminazione: spegnere direttamente la radio, e rimanere lui, da solo, senza supporto audio. Niente rw, niente album, niente radio.
Divincolarsi dal traffico.

Questa voce è stata pubblicata in Splinder. Contrassegna il permalink.

3 risposte a

  1. lux7 scrive:

    affrontare il maledetto traffico senza una radio è come uscire con una che non te la darebbe mai……..in poche parole: un suicidio

  2. odorediluna scrive:

    divincolarsi dai suoni molesti…

  3. attimo scrive:

    … in cerca di un briciolo di lucida indipendenza…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *