Inizio parentesi cinematografica.
Ho visto tre film con Leonardo Di Caprio. Romeo + Juliet, Prova a Prendermi e l’ultimo, ieri sera, l’infinito The Aviator. (NO, non ho mai visto Titanic). Nel primo l’avevo trovato insopportabile, nel secondo simpatico e affabile. Nell’ultimo mi è risultato indifferente, ma non è questo il punto: ho notato un punto di comunione tra i tre diversissimi personaggi dei rispettivi film. Sono tutti "personaggi", per l’appunto, molto marcati, nient’affatto banali, innervati e percorsi da fremiti e passioni. Personaggi difficili e allo stesso tempo "facili" da caratterizzare per un attore. Sono passionali e nevrotici, per cui Di Caprio si è servito di due maschere: quella dell’invasato ed entusiasta, che contagia e si autocontagia dei suo fremiti, e la parte oscura delle forti personalità, il lato nevrotico, che porta a ingrugnire il viso e corrucciare la fronte, ed ecco che la crisi nervosa è lì, inscenata e servita. Un pò come cucinare lasagne e carbonara, piatti noti e quasi scontati, perchè sai che saranno buoni e, se ben cucinati, ottimi. Piatti che presentano già nella loro natura, il talento. Ma io vorrei vedere un cuoco cimentarsi in un semolino, in un piatto banale e monotono, e vedere se riesce a tirarne fuori una prelibatezza. Mi viene così in mente uno dei miei attori preferiti, Jim Carrey, buffone di corte che ha saputo essere grande anche in ruoli drammatici ma non solo. Ha saputo creare espressioni credibili e allo stesso tempo pregnanti anche in personaggi mogi, privi di mordente e assolutamente "umani" come in questo capolavoro e pure nella mite espressione di un ignaro Truman Burbank. Vorrei vedere Di Caprio interpretare ruoli e situazioni piatte e senza nerbo, situazioni normali e non le solite storie di eroe, prima di definirlo un grande attore. Che poi non mi interessava tanto sapere se Di Caprio è da Oscar o meno, quanto esaltare Jim Carrey, che non è mai abbastanza, e chiedermi se le grandi tragedie e le grandi passione bastino per decretare e mettere alla prova la bravura di un attore.
Fine parentesi cinematografica.

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2 risposte a

  1. theego scrive:

    Guarda anche Titanic. Si aggiunge alla tua lista senza problemi, è un bel film e mette in luce le tante doti di Caprio, passata la sbornia da idolo delle ragazzine.

  2. lux7 scrive:

    io dico solo Jim Carrey da oscar

    Di Caprio da ridere e poi io Titanic l’ho visto e l’unica cosa che stonava era la presenza del biondino italo-americano. ma vi siete chiesti perchè l’attrice di quel film non avuto un successo simile??? e se lo meritava ampiamente.

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