Sono commosso anchio.
L’imprevedibile suggestione dei corpi animati guarda un pò cosa combina. Ti porta a rinnegare, a cancellare, a ricostruire, là dove si erano lanciate promesse, mai più, per sempre, e altre sparate simili. C’è chi la chiama paura dell’ignoto, chi pigrizia mentale. Non so se abbia ritrovato una comoda coperta di Linus, o ristabilito un legame che non doveva essere spezzato. So che la persona che ha sillabato quelle tre parole, è sull’ottovolante dell’indecisione da paio di giorni. Io ormai ho l’abbonamento, a questa melliflua giostra, e gli posso assicurare che ci si abitua anche ai giri della morte. Pensi che quelle tre parole ti diano la possibilità di scendere, e invece quelle stesse lacrime ti lasceranno per sempre imprigionato. Il segreto, e forse la beffa, sta nel non rendersene conto.
Buon giro.

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2 risposte a

  1. Ale_87 scrive:

    le tre parole?
    ci ho pensato un po’. ma non so dire di che cosa si tratti. mi viene in mente solo l’amore. quel sentimento così altalenante e mi viene in mente solo IO TI AMO. e mi viene in mente che forse mi sbaglio e che il tuo giro di giostra ha un altro significato. ma qualunque esso sia, ti dico, ci siamo tutti. sopra la giostra intendo. sono pochi quelli che restano a terra o che, magari, impossessatisi dei comandi, volano autonomamente.
    siamo tutti a torturarci. ad attaccarci alle parole: quelle dette e non dette. quelle scritte e quelle cancellate.
    prenotami un posto!
    Buon giro Fabio.

  2. nulladitroppo scrive:

    Io non ci ho capito molto. Rileggerò con più calma o_O

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