I miei piedi sono appoggiati su qualcosa di morbido. Ovvero, un tappeto nuovo, di quelli da mettere sotto una batteria (peccato che qui dentro non ci starebbe neppure un rullante). E ciò è un male. Camera mia, la mia scatola sottovuoto ammobiliata con carta di giornale e tanta, tanta polvere, aveva un tappeto. Uno solo, immutabile nei secoli dei secoli. E non mi importa se sopra ci fosse Topolino che gioca a tennis con Minni. Quello era il tappeto di camera mia, elemento fondante, una trave imprenscindibile dell’ecosistema di Attimo. La tigre bianca dell’India. La volta celeste della Cappella Sistina. Freddy Mercury dei Queen. Più di mille pagine strappate da un calendario, è un evento insignificante a segnare il tempo che prende su e saluta tutti:  è l’addio a un bolso tappeto sgualcito e ormai ridicolo, nel pallore del volto di Topolino e nell’ombretto di Minni ormai colato sulle sue guancie, dopo una ventennale partita di tennis. Almeno potevate dirmi chi aveva segnato il punto, prima di spedirlo all’inceneritore.

Questa voce è stata pubblicata in Splinder. Contrassegna il permalink.

2 risposte a

  1. Ale_87 scrive:

    se c’è una cosa che mi è sempre mancata è UNA CAMERA TUTTA MIA, un rifugio tappezzato con i miei colori, con i miei libri sparsi ovunque, con la mia radio accesa, il televisore grande, anzi, grandissimo in bella vista, un tappeto da calpestare senza togliermi le scarpe, una scrivania enorme con la lamapada al neon, un paio di cosette orientali, una poltrona di quelle moderne sulla quale sprofondare, una spalliera del letto tutta strana, una marea di poster da appendere ovunque…e potrei continuare…ma mi fermo.
    la mia camera, invece, è una cameretta classica, piccola, con due letti (quello mio e di mio fratello), due comodini, due armadi, una scrivania, ma senza luce al neon e una cesta porta “cianfrusaglie”…stop. una banalissima camera da letto. fatta solo per dormirci…mentre io avrei voluto viverla.
    kiss, ale

  2. attimo scrive:

    Quella che hai descritto non è una camera da letto, ma la mia casa ideale…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *