Ho la segreta convinzione che io e la Realtà, la Mia Realtà, siamo fondamentalmente incompatibili. Come una coppia di mezza età sposata, che in modo molto anonimo è arrivata ai 20 anni di convinvenza, e trascorre le sue giornate abbastanza tranquillamente, col marito che ha gli scazzi ogni tanto e la moglie che fa l’indifferente, o viceversa. Oggi ho in mente un aggettivo preciso, Anonimo. Da assegnare così, a casaccio, che tanto ci prendo lo stesso. E nel mezzo di questa strofa anonima, le incongruenze metafisiche vengono esaltate: ho le crisi mistiche, penso al senso divino e alla banalità della vita per tutta la settimana, e arrivo a concludere di sabato pomeriggio che mi basterebbe una cosa, una cosa soltanto, per sollevarmi da terra. Inutile girarci intorno.

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2 risposte a

  1. absinthfreespirit scrive:

    eheheh attimo, ma sei interista VERAMENTE? ….. ;o) quest’anno v’ha detto sfiga nera proprio

  2. anonimo scrive:

    una scala può funzionare, se sei un capitalista un elicottero

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