Stamattina mi è venu…

Stamattina mi è venuta finalmente un’illuminazione. Per un attimo non ho guardato il mio grigio (?) destino di sbieco, ma di sottecchi. Ho pensato “Ok, è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo”. Ho pensato che non devo castrare me stesso, tanto non riesco a convincerlo di niente, ma alimentarlo con nuove, bizzarre illusioni che ovviamente si frantumeranno. Ma che almeno mi tengano a galla per una decina di anni. Porterò a termine questa impresa, a costo di metterci anni. Poi mi farò assumere da una ditta, con qualsiasi impiego. Lavorerò una decina di anni, per vedere il volto della Mutter finalmente rilassato e quello di Gregory Peck appagato. Glielo devo, in fondo. Lavorerò anche nel posto più anonimo, pur di accumulare vile denaro. Poi, di punto in bianco, mollerò tutto. Mi comprerò un camper, dei fogli bianchi e una penna. E con i soldi guadagnati riempirò il camper di benzina fino a farlo scoppiare. Poi partirò, visiterò gli Stati Uniti, la Francia, la Patagonia, la Groenlandia, l’Islanda. Riempirò i miei occhi di così tante immagini fino a farli scoppiare. Poi tornerò a casa, a fare la conta degli amici persi e andati. Sempre che qualcuno non sia voluto venire con me. Lavorerò altri 10 anni per rimediare di nuovo vil denaro. Ripartirò, lascerò qui questa follia che non sa più di niente. Ecco forgiata una nuova pia illusione. Leggera e impalbabile, poso questo cristallo nel mio cervello.

Maledetta endorfina.

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2 risposte a Stamattina mi è venu…

  1. malinconia scrive:

    coltiva i sogni, attimo. Qualche volta si avverano e in ogni caso tengono sempre buona compagnia. Un sorriso e un abbraccio

  2. anonimo scrive:

    buonaseeera sono il realismo…..

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