Leggete i giornali, …

Leggete i giornali, leggeteli. Un tizio intelligente e acculturato scrive:
La ricetta del buonumore: “Diventa ciò che sei”
IL BUONUMORE è una condizione esistenziale a cui tutti ambiscono e, incapaci di raggiungerla, attribuiscono il fallimento agli altri o alle circostanze del mondo esterno, quali l’amore, la salute, il denaro, l’aspetto fisico, le condizioni di lavoro, l’età, cioè una serie di fattori su cui non esercitiamo praticamente alcun potere di controllo. Ciò consente a ciascuno di noi di esonerarci dal compito di essere non dico felici, ma almeno di buonumore, perché nulla possiamo fare sulle circostanze che non dipendono da noi. […] Distratti da noi, fino a diventare perfetti sconosciuti a noi stessi, ci arrampichiamo ogni giorno su pareti lisce per raggiungere modelli di felicità che abbiamo assunto dall’esterno e, naufragando ogni giorno, perché quei modelli probabilmente sono quanto di più incompatibile possa esserci con la nostra personalità, ci facciamo “cattivo sangue” e distribuiamo malumore. […] Se il cattivo umore è il risultato di un desiderio lanciato al di là delle nostre possibilità, non ho alcuna difficoltà a dire che chi è di cattivo umore è colpevole, perché è lui stesso causa della sua infelicità, per aver improvvidamente coltivato un desiderio infinito e incompatibile con i tratti della sua personalità, che non si è mai dato la briga di conoscere. […]
Hai finito? Beh, non mi hai convinto.
Sappi che tutte queste chiacchere non fanno nessuna presa su chi è di cattivo umore. Il rimedio che proponi è proprio la causa del Malumore. Cito:
Am I a part of the cure,
Or am I part of the disease?

Rimani comunque un tipo intelligente e acculturato, e soprattutto di buonumore. Solo così avresti potuto regalarci perle di saggezze. Rivendico la completa e patetica irrazionalità degli stati d’animo, sordi a qualsiasi consiglio.










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3 risposte a Leggete i giornali, …

  1. TheEgo scrive:

    galimberti…ah…scrive robaccia. scritta bene, ma robaccia.

  2. anonimo scrive:

    robaccia? Galimberti scrive robaccia? L’articolo sul buonumore è geniale… Non piace solo a coloro che non hanno voglia di accettare il fatto che ognuno è causa del proprio malumore, gente che continuerà a crogiolarsi nelle pene dando la colpa a fattori che non c’entrano! Non dico che con quest’articolo adesso siamo tutti di buonumore, ma, almeno, se non lo siamo, sappiamo di chi è la colpa.
    Chi è causa del suo mal, pianga se stesso…

  3. Attimo scrive:

    Io non ho bisogno di un articolo di Galimberti per sapere di chi è la colpa del mio (eventuale) malumore.

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