Hold up. Non cambia …

Hold up. Non cambia mai niente. Le note di una canzone non cambiano. Non cambia il modo in cui le ascolti, in cui scorri la playlist alla ricerca di quella canzone. Accanto il titolo, c’è già lo stato d’animo cui è prediposta. Così a seconda di come ti senti, sfogli il catalogo e scegli la pillola giusta. Clicchi su “play”. Aaaahhh… il corpo rilascia endorfina. Il cervello si distende, ora ha un giaciglio per farlo. Le tue membra si rifugiano sotto la calda coperta della canzone in sottofondo. Ma i secondi passano, sta per finire. Oddio adesso finisce… Gli ultimi secondi, l’ultimo giro di chirarra. Tutti via, presto! Tutti i pensieri come topolini corrono a rifugiarsi nelle loro tane. Cade il silenzio.





PS:Si dà il caso che io non sia un giornalista.





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3 risposte a Hold up. Non cambia …

  1. TheEgo scrive:

    Già…dovresti mettere la stessa canzone più volte e ascoltarla fin quando le emozioni non sono terminate…
    Si dà il caso comunque che ti piaccia esserlo: come on kid!

  2. CI SON canzone che ascolteresti all’infinito..

  3. malinconia scrive:

    Ripeti brano. Una funzione essenziale. Ora io sto ascoltando in loop “Pane e castagne” di F. De Gregori. “Aspettami ogni sera / davanti a quel portone / e se mi chiami amore / mi chiamerai per nome…”

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