Notavo ultimamente che non penso a costruire il futuro. Quello che faccio, non è in funzione del mio futuro. Sarà per questo che c’è una insoddisfazione latente nascosta tra le righe? Forse dovuta alla mancata proiezione “positiva” in avanti. Penso troppo al presente. Senza sottrarre né aggiungere. Non guardo né in avanti, né indietro. Ma fuori dal finestrino.

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2 risposte a

  1. Dalia scrive:

    Meglio così,non credi?Nessun rimorso o rimpianto..e nemmeno nessuna aspettativa da deludere.Forse te l’uscita d’emergenza l’hai trovata anche solo per qualche istante,guardando fuori dal finestrino.

  2. Myria scrive:

    Alla fine è il modo migliore di vivere. Basta cercare almeno un bel paesaggio da guardare dal finestrino

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