Lo sapete qual è il vero business del nuovo millennio? ESORCIZZARE. Noi cerchiamo quotidianamente di esorcizzare il male che alberga in noi. Oggi passiamo il nostro tempo a esorcizzare la negatività diffusa. In mille e più modi. Esorcizziamo il nostro stare male, abbiamo smesso di affrontarlo, se mai abbiamo iniziato. Tentiamo in tutti i modi di esorcizzare il nostro odio, le nostre frustrazioni, i nostri sogni oscuri e impossibili. C’è chi si mette a urlare e a dannare contro i propri figli ignari. Poi dicono: è stressata… non la considerano. No. Sta semplicemente esorcizzando quel grumo di ansie e nausee che si sente in gola. Come un prete che urla formule latine per scacciare il diavolo dal posseduto. E allora urla, sgrida, si agita. Annaspa. C’è chi si mette a scrivere, e tenta in tutti i modi di esorcizzare quello che ha fatto. Spera di incalanare le sue sensazioni negative, in modo che defluiscano via lontano da lui. Scrive come un ossesso, si sforza di trovare quelle dannate parole giuste che non gli vengono mai. Sta esorcizzando pure lui i suoi angoli bui. E’ convinto, ma non lo ammetterà mai, che con la costruzione di un pensiero corretto e sensato, sia possibile demolire il proprio passato prossimo, e di farlo diventare remoto. Ma sta semplicemente costruendo una barriera di mattoni, e i mattoni sono le parole che pigia sulla tastiera… una dopo l’altra… “una” “dopo” “l’altra”… e con questa barriera copre alla propria vista le macerie che ha lasciato…

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5 risposte a

  1. TheEgo scrive:

    Capisco che volevi esorcizzare il tuo essere…aprendo un blog, rilanciando ciccsoft, ecc… mi sembra giusto…l’abbiam sempre fatto…esorcizziamo noi stessi ogni giorno scrivendo e riflettendo sul mondo che ci circonda… Ma dov’è questo Business?

  2. Beh, in tal caso dovremmo scrivere libroni interi e pesanti ogni giorno…non trovi? Cosa che , a parer mio, farebbe davvero bene. un baciok

  3. Dalia scrive:

    Forse hai ragione te.Ma i sogni ad occhi aperti,sono anche peggiori di quelli che si fanno dormendo..perchè poi ci si accorge che quello che si sta immaginando,è quello che si vorrebbe e che non si ha.Eppoi,conseguentemente c’è da fare i conti con insoddisfazioni,il peso di sentirsi mediocri,e inutili crisi di inutilità [perdonami la ridondanza].Buona costruzione della barriera.Dalia

  4. Dalia scrive:

    Già,hai colpito nel segno.Era proprio quello che volevo dire anch’io..In fin dei conti,forse cinicamente,le illusioni e ogni qual si voglia tipo di alienazione, sono peggiori della realtà.

  5. Dalia scrive:

    Si una terza dimensione non sarebbe una cattiva idea.E cmq boh..sbaglierò io,c’è chi dice che senza sogni non si vive..eppure mi sembra tanto masochismo.E con questo non voglio dire che io non sogno,perchè anzi,forse lo faccio fin troppo ed è questo che mi crea noie.Terza dimensione dove sei?:(

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