“E’ come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finchè ho capito che l’unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti.”

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3 risposte a

  1. utente anonimo scrive:

    ancora ste frasine…la metti ovunque!
    come il prezzemolo!
    scrivi cose nuove…la gente non vede l’ora di sapere cosa mangi a pranzo…questa è roba da blog!

  2. Attimo scrive:

    Questa la dovevo mettere.

  3. agnese scrive:

    rimorsi, rimpianti. Ma è sodisfacente, (forse anche “curativo”, se si puo fare per che le persone esistono ancora- ) riprendere i rapporti umani, con leggerezza, con cio che sei davvero dentro, una persona semplice, con evidenti caratteristiche di grande intelligenza, adattazione, efficenza, molto responsabile. Ma rimani sempre persona. Non macchina. Nè motore. L’auto, ti piace. Ma anche la musica. E’ l’insieme che ti da attimi di felicità, non solo il rumore di un motore che passa. Mi sono avvicinata con umiltà e grande rispetto per la umanità che c’è dentro di tè. Ciao, a presto. Agnese-da fuori

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